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Alla scoperta della strada del vino e dell’olio Chianti Classico

Posted by on 5 giu 2014 in Dove mangiare in Italia | 0 comments

Alla scoperta della strada del vino e dell’olio Chianti Classico
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Il turismo enogastronomico è una forma di vacanza sempre più in voga. Riscoprire i sapori e gli odori legati indissolubilmente ad un territorio è un’esperienza che attrae ogni anno milioni di visitatori nel nostro paese.

Una delle zone più gettonate per questo tipo di turismo è sicuramente la Toscana, e più precisamente il Chianti.

Anche dall’estero, sono tantissimi i visitatori che vengono nelle colline toscane per trovare riparo dalla frenetica vita di tutti i giorni, nelle campagne e nei vitigni del Chianti dove si aprono paesaggi di straordinaria bellezza e dove è possibile gustare una delle tradizioni gastronomiche più famose in tutto il mondo, quella della cucina toscana.

Una delle ultime tendenze è quella di percorrere attraverso un itinerario turistico-gastronomico la Strada del  Vino e dell’Olio Chianti Classico che trova il proprio asse portante nella Chiantigiana, attraversando poi tutto il territorio. Attraverso questo percorso infatti è possibile visitare i borghi che sono il fulcro della tradizione vinicola e della produzione dell’olio toscano, famoso in tutto il mondo.

Oltre ad immergersi in un’atmosfera suggestiva fatta di paesaggi mozzafiato e borghi nei quali sembra aprirsi una diversa dimensione temporale, più lenta e ancora legata al tempo delle coltivazioni e della tradizione attraverso questo itinerario si potranno conoscere e gustare i prodotti gastronomici della Toscana e con essi questa meravigliosa regione. La storia e la cultura della toscana infatti è un tutt’uno con il proprio territorio e con la propria produzione enogastronomica, che ne permeano l’essenza fino alle radici.

Il percorso inizia con il borgo di Greve in Chianti, la cui piazza principale ne costituisce il fulcro. Questa piazza ha infatti ricoperto fin dal medioevo una funzione centrale il quanto polo mercantile e crocevia tra il Valdarno, la Val di Greve e la via che conduceva nel senese.

Qui inoltre è possibile visitare il Museo del Vino che offre la degustazione di quasi 200 tipi diversi di vino attraverso spiegazioni dettagliate di ogni prodotto.

Si prosegue poi per Panzano, dove è possibile visitare la Pieve di San Leolino, la cui facciata è caratterizzata da una forma a capanna preceduta da un portico rinascimentale. L’interno è strutturato in tre navate sscandite da archi sorretti da pilastri e custodisce importanti opere pittoriche duecentesche.

Dunque proseguendo in direzione di Siena si trova Castellina in Chianti, un borgo dalle origini antichissime tanto da ospitare alcune tombe etrusche. Questo paese aveva una funzione strategica e militare tra Firenze e Siena, ancora oggi visibile dalla Rocca che domina tutto il paese le piazze centrali.

A Castellina è possibile visitare il Museo Archeologico del Chianti Senese che oltra a custodire antichi reperti etruschi ripercorre tutta l’antica storia del Chianti.

Dunque il nostro percorso prosegue per Radda in Chianti, un borgo che conserva nel proprio aspetto le sue origini medievali. Le mura cingono tutto il paese che è percorso da una fitta rete di vie e viuzze concentriche.

Merita una visita anche il Castello del Brolio, a pochi chilometri dal paese di Gaiole in Chianti. Questo castello, probabilmente edificato dai longobardi, appartiene sin dal 1141 alla famiglia Ricasoli. Il nome di questa famiglia è strettamente legato al vino Chianti in quanto è stato proprio il barone Bettino Ricasoli a creare la formula ideale per il Chianti Classico.

Lungo tutto il percorso si possono effettuare visite guidate alle cantine e fare degustazioni di vini ed oli. Inoltre sono numerosi i ristoranti e le osterie che propongono la cucina chiantigiana tradizionale.

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